Consulenza per aziende e professionisti

Il dialogo filosofico in azienda: come e perché.

  • La pratica filosofica è un importante strumento per la ricerca e la costruzione di inediti punti di vista sui problemi, al fine di vagliare ogni possibile implicazione e soluzione. Il dialogo diventa un momento di relazione e d’incontro con l’altro, durante il quale si può fare esperienza di una modalità differente di giudizio e di visione del mondo. I lavoratori sono aiutati dal filosofo nell’interpretazione e comprensione di se stessi in relazione all’ambiente e al gruppo di lavoro. Solo riconoscendosi come parte e attore di un processo, l’individuo prima e il dipendente poi, diventeranno una componente fondamentale e fondante per un’azienda: ne consegue la nascita di un vero gruppo (team-building). Il dialogo come luogo di incontro e di svestizione del superfluo, dell’inessenziale, diventa così lo spazio dove le difficoltà vengono mostrate nello loro dimensione di mero fatto, al fine di ritrovare la fiducia in se stessi e nel mondo.

 

  • Nelle aziende la filosofia diventa indispensabile qualora si voglia imparare a volgere a proprio vantaggio la complessità che un’organizzazione comporta, al fine di snellire le procedure per una loro maggiore efficacia. Inoltre la pratica filosofica aiuta a capire e a gestire i momenti di particolare stress psico-fisico dei lavoratori, determinando una migliore risposta al problema e la messa in luce degli eventuali punti critici nelsistema o nell’organizzazione

 

  • Su richiesta è possibile una consulenza individualizzata per tutti coloro che ne sentano la necessità, o per chi, avendo frequentato le attività di gruppo, avverte il desiderio di un maggiore chiarimento e approfondimento dei temi trattati.

  • Primo incontro di prova gratuito.

 

Obiettivi

 

  • Gestire le dinamiche ed i processi psico-sociali di un team-work.

  • Riconoscere e gestire le dinamiche conflittuali personali in relazione ad un gruppo di lavoro e trasformare le medesime in un punto di forza.

  • Problem building, costruzione di inediti problemi per una visione complessiva e dinamica.

  • Problem setting, esplorazione di tutte le possibili implicazioni del problema, con la messa in luce e la gestione di contraddizioni e nodi irrisolti. 

  • Gestire i conflitti di tensione e di stress: momenti di passaggio nella vita lavorativa e nella vita privata che influenzano il lavoro nell’azienda: problemi familiari, avanzamento di carriera, modifica del ruolo o mansione, licenziamento.

  • Gestire e orientare la comunicazione ad una migliore comprensione di sé e dell’altro sia in ambito lavorativo che nella vita personale.

  • Gestire la complessità: quindi la relazione uomo prodotto, uomo ambiente, uomo organizzazione.

                                                                                                                                                                

Destinatari

 

Il dialogo filosofico è rivolto ad ogni tipo di lavoratore, dal dirigente all’impiegato, di qualunque settore, poiché il percorso ed il metodo sono differenziati in base al ruolo, all'ambito ed alla responsabilità degli interlocutori.

Per le sessioni di gruppo si prevedono un minimo di tre ed un massimo di dieci partecipanti.
 

Spazi, tempi e strumenti

 

  • Spazi: un’aula o una stanza confortevole dove poter dialogare, possibilmente silenziosa e lontana dal luogo di produzione.

  • Tempi: la durata dell’intero percorso è da concordarsi dopo un colloquio preliminare. In particolare per ogni singola seduta i tempi vanno definiti anche in base al numero dei partecipanti: da un minimo di un’ora per colloquio individualizzato, alle due ore per gruppi di dieci persone.

  • Strumenti: basandosi sul dialogo, gli strumenti richiesti sono molto semplici, una lavagna, un proiettore collegato al computer, quaderni, penne e fogli. 

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